ritagli di tempo. ritagli di luogo.

giovedì 28 giugno 2007

tre peroni per due quanto fanno?


al risveglio da un simpatico imprevisto..

mercoledì 27 giugno 2007

giuggianinja




un ninja non FA, un ninja SA!
un ninja non respira se non è necessario
un ninja c'è sempre, siamo noi che non lo vediamo
un ninja non ha legami se non con la sua spada
un ninja vive solo
un ninja tra mare e montagna sceglie VENDETTA
un ninja non usa bagnoschiuma
un ninja rispetta le donne uccidendole alle spalle
un ninja è una macchina da guerra programmata da se stesso
un ninja non vola, non cammina, non corre.. ma appare e basta
un ninja è
COGITO NINJA SUM!

giovedì 21 giugno 2007

long Albert island

era un po' che non mi capitava. che la goccia non facesse traboccare il vaso. ne è bastato un goccio. pochissimo. da li in poi la giostra si è azionata da sola. ed ha continuato a girare e girare e girare senza un motivo preciso.
bella serata, nonostante abbia perso la cognizione del luogo e del tempo molto prima di quanto potessi mai pronosticare. bella serata e buona compagnia. buona dose di piacevoli imprevisti.. compreso quel long ALB ERT island. (la goccia di cui sopra messa nella mia mano dal menzionato alberto).
bell'imprevisto e bella chiacchierata etilica nonostante il cielo non volesse fermarsi e danzasse con l'andirivieni dell'acqua adriatica.
si, dai, ci voleva tutta.. alla fin dei conti meglio così.. e credo di averlo capito in quei 20 minuti di attesa pre-morfeo...

dici che i monologhi non aiuta a smaltire la RISACCA da sbronza che repentina appare il giorno dopo, vero Dani? .. bhè, mi spiace contraddirti ma Paolini e la sua versione del Vajont ha aiutato molto..

mercoledì 20 giugno 2007

di dialetti


tra le chiacchiere varie e gli sforzi per trovare una lingua di mezzo con cui comunicare (sempre ieri e sempre con R), nonostante l'aiuto di chi conosce l'idioma internazionale molto meglio di me, è emerso (ed era palese) che noi italiani siamo i più IGNORANTI in fatto di lingue straniere. uno stato come il Camerun, che risulta (senza essere offensivo) arretrato e culturalmente limitato, ha in se due lingue ufficiali (due e mezzo) più i vari dialetti che tradotto suona più o meno così:

i camerunensi parlano Francese come prima lingua, Inglese come seconda, un po' di Tedesco se hanno avuto modo di andare a scuola, più il dialetto della propria zone. Considerando poi quelli che, per scelta o per necessità, si spostano verso l'italia.. bhè alla lista si aggiunge anche l'Italiano.


"non è il sapere le lingue che rende una nazione civile"


si, vero... verissimo.. ma anche questa è cultura.


la cosa che sconcerta un po' è il fatto che queste "nozioni linguistiche" sono state IMPOSTE dalle varie colonizzazioni. nel spiegarlo R ha sottolineato inconsciamente questa cosa (o così a me è parso di capire): se uno stato viene colonizzato, lo stato colonizzante IMPONE la propria lingua e tu, stato sottomesso, sei OBBLIGATO a capirla e parlarla..

.. eccolo il rovescio della medaglia..

eccolo l'amaro che riemerge. noi abbiamo colonizzato. abbiamo imposto la nostra cultura. la nostra storia si è cibata della loro. la nostra religione si è diffusa anche grazie a loro.. già.. la nostra cultura e la nostra religione.


chissà cosa pensa il papa del gay pride:


"DOBBIAMO COLONIZZARE ANCHE LORO!"

martedì 19 giugno 2007

la cura


la malattia più mortale in africa non è l'aids.. è la malaria.

la malattia più diffusa in africa è quella per cui una cura esiste.

quella. per. cui. una. cura. esiste.


parlavo con R. Lui e il suo amico sono venuti qui, a Cmns, per un master. è medico, laureato. 28 anni circa. camerunense. come sono camerunensi quei tipi che di questi tempi trovi in giro per le spiagge e da cui compriamo braccialetti a cui legare un sogno. un sogno per ogni euro. un euro per ogni braccialetto.. ma se sai trattare con un euro ne porti via 4.
vengono dalla stessa terra. hanno la stessa fisionomia. ma fanno due vite diverse.. e nonostante questo hanno la stessa immagine del loro paese.
ci diceva degli studi che sta facendo, delle informazioni che è venuto a raccogliere qui, nel vecchio continente.

e ci ripenso: la malattia che fa più vittime in africa è quella per cui una cura già esiste.

la trovo una contraddizione incredibile..
.. nella mia ignoranza credevo che l'aids fosse la causa principale di mortalità, credevo che essendo una malattia per cui non c'è rimedio.. bhè.. è ovvio che è lei in pole position.. ma no.. non è così.
la ricerca si accorge di una malattia.
la malattia viene studiata mentre migliaia (milioni forse) di persone continuano a morire.
la ricerca trova un rimedio.
il rimedio va in produzione.. le case farmaceutiche si muovono MA
.. c'è gente che continua a morire per qualcosa di ingestibile, come il volo di una zanzara che passa da te a me.
perchè è una zanzara che la trasmette. come quelle che ci ronzano nell'orecchio.. di notte.. e che, mannaggia a loro, non ci fanno dormire..

ci ripenso..


polvere e legno.

gran bella sensazione.

lunedì 18 giugno 2007

Eternal Sunshine of the Spotless Mind



ieri ho visto un film con f.


mi diceva che.. "bhè, guardalo".


strano. un film veramente strano.


rai tre, seconda serata.





ho pensato abbastanza.
non negatelo, un film piace in funzione dell'argomento e del momento in cui lo vedi.. poi per la compagnia e per la quantità di sale che c'è nei popcorn..





"Eternal Sunshine of the Spotless Mind" che tradotto in italiano (tradotto e storpiato) suona come "Se mi lasci ti cancello" e quindi inconsciamente va ad aggiungersi alla saga di "Se mi lasci.. ti rovino, ti uccido, ti etc"





i film piacciono per il momento in cui li vedi.. non so se m'è piaciuto..


.. ma era solo un film. una storiella inventata con qualche riferimento alla vita comune delle persone. una storiella inventata che finisce bene. o almeno te lo fa credere.

chissà com'è andata la pesca di stanotte.. sono partiti ieri sera alle 10 e mezza... prestino per non trovare traffico al casello..

n.b. grado.. proprio bella.